Il parto è un momento delicato nella vita di una donna, ancor di più quando si fa ricorso al cesareo. Il recupero fisico e psicologico post partum può essere agevolato dallo yoga.

Lo yoga come momento per sé

Dopo il parto una donna è spesso circondata da parenti e amici che, nel tentativo di esserle d’aiuto, possono metterle pressione. Una neo-mamma ha bisogno di tempo, spazio e intimità: praticare yoga può significare ritagliarsi del tempo per sé per vivere più serenamente la maternità. Al di là del benessere psicologico, lo yoga fornisce un aiuto importante al fisico, soprattutto quando la partoriente ha subito un cesareo.

Duplice nascita

Il parto cesareo è un intervento che lascia una cicatrice con la quale la mamma convivrà per sempre: lo yoga aiuta ad accettare il taglio perché insegna alla donna ad apprezzarsi nella sua integrità. Solo così la partoriente può poi amarsi come madre: ogni volta che nasce un bambino nasce anche una mamma. Non tutti sanno che il corpo, non avendo vissuto un travaglio, non ha prodotto ossitocina ed endorfina, gli ormoni che portano la madre ad innamorarsi del proprio bambino. Un motivo in più per imparare a convivere con la cicatrice dell’intervento e vedere in essa un’apertura alla vita.

Quando iniziare lo yoga post partum

Il parto cesareo rende la parte dell’addome molto delicata per 6-12 mesi e questo può far sentire la donna de-sensibilizzata o iper-sensibile in quella porzione di corpo. Nel caso di un cesareo sereno la madre può intraprendere un percorso di yoga mirato dopo 8-12 mesi dal parto, nel caso di un trauma più profondo è meglio aspettare un anno pieno. Per la pratica completa e intensa dello yoga l’attesa di un anno è comunque sempre consigliata.

Conforto fisico e verbale

Alcune mamme preferiscono affrontare il trauma della ferita verbalmente, altre lavorando sul corpo. In ogni caso la voce amica e la mano delicata dell’insegnante di yoga possono essere di grande giovamento. Nessuna forzatura: posture dolci, scioglimento delle vertebre, rilassamento e respirazione. È bene evitare di agire sugli addominali o sul pavimento pelvico e anche le divaricazioni possono provocare dolore, sia fisico sia psicologico (ricordando il mancato parto naturale).

Il corso

Chi volesse approfondire l’argomento per poi offrire aiuto alle neo-mamme potrà seguire il corso “La nascita speciale – lo yoga e il cesareo” sabato 13 e domenica 14 marzo 2021. Un corso di specializzazione di circa 14 ore su zoom rivolto a insegnanti di yoga, ostetriche, operatori del settore materno e infantile, doule, osteopati e fisioterapisti.

Per prenotazioni e informazioni rivolgersi a info@yogainfascia.com o chiamare il numero 3284138831.

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