Stili di Yoga in Gravidanza?

stili di yoga in gravidanza

Ecco alcuni consigli per scegliere consapevolmente come praticare durante la gravidanza tra gli stili di yoga presenti.

Forse non sai ancora che esistono moltissimi stili di yoga piuttosto impegnativi a livello fisico che potrebbero non essere adatti ad essere praticati durante la gravidanza.

Tra tutte le tipologie presenti su social e canali Youtube, lo stile di yoga più indicato durante questi mesi, soprattutto se non si è mai praticato in precedenza, è Raja Yoga. In particolar modo noi insegnanti di Yoga in Fascia® portiamo una base dello Yoga del Respiro.

Questa pratica tende ad essere perfetta, in quanto è meno dinamica e fisica.

Inoltre utilizza ampiamente tutte le tecniche che fanno parte della disciplina yoga, come i Mudra, tecniche di respirazione, mantra e meditazione.

Quali stili di yoga è meglio evitare per una principiante in gravidanza?

Durante la gravidanza, a meno che tu non sia una praticante esperta, è consigliato evitare gli stili più fisici e dinamici come l’Ashtanga, il Power Yoga, o il Vinyasa yoga. Queste pratiche potrebbero avere per te dei ritmi troppo faticosi da sostenere .

Inoltre, anche per le yogini più esperte, sarebbe opportuno evitare il Bikram yoga/hot yoga.

Quest’ultimo consiste nel praticare una serie di posizioni in modo vigoroso all’interno di una stanza riscaldata anche fino a 40°C. Questa condizione potrebbe indurre una eccessiva sudorazione e una conseguente disidratazione, oltre a creare stress alla mamma e al bambino.

Consigli per praticare yoga

Dopo tutto, non c’è da meravigliarsi, se scegli lo stile di yoga adatto, ti accorgerai che fare yoga in gravidanza è davvero molto facile!

E’ sufficiente praticare seguendo le regole fondamentali dello yoga e cercare sempre di ascoltare i messaggi che il proprio corpo manda.
Se ci si trova in una posizione che risulta particolarmente piacevole, si può mantenerla un po’ più a lungo rispetto al solito, mentre, se al contrario ci sono posizioni che causano dolore o fastidio è meglio evitare di farle.

Nello yoga non ci sono regole, poiché ogni corpo è differente e ogni donna vive la gravidanza in un modo unico.

Per quanto riguarda quanto praticare è molto soggettivo ma la maggior parte delle donne incinte trova sufficiente praticare per 15 – 30 minuti al giorno. Tuttavia anche un impegno meno frequente può comunque bastare per mantenersi in forma e prepararsi al parto.

Ci sono corsi organizzati dalle nostre insegnanti dove saresti seguita fino anche ad un paio di volte a settimana per un’ora circa, con altre mamme come te, in uno stupendo cerchio di donne!

Inoltre durante la pratica è sempre bene introdurre degli esercizi di “controllo del respiro” ( Pranayama)

Queste pratiche sono super efficaci in quanto migliorano la capacità espiratoria, rifornendo il feto e tutti gli organi di nuovo ossigeno, ed anche perché riportano equilibrio nel sistema nervoso, aiutando a gestire le mozioni e a calmare la mente.

Se le pratiche di Pranayama dovessero risultare in qualche maniera fastidiose da eseguire, è meglio evitare di praticarle.

Concentrati solo sulla respirazione corretta, ovvero la Respirazione yogica completa!
E’ importante ricordarsi che le tecniche di respirazione durante la gravidanza, andrebbero eseguite evitando le ritenzioni del respiro.


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