effetti della respirazione yogica sul corpo

Quali sono gli effetti della respirazione yogica sul corpo?

Quali sono gli effetti che contraddistinguono i meccanismi di respirazione yogica da quella fisiologica sul corpo fisico e sottile?

Il nostro corpo somatizza ogni emozione ed ogni evento a livello corporeo.

Con una intelligenza intrinseca, che fa dunque parte del suo essere sottile, il corpo ricerca sempre un equilibrio, un bilanciamento, per far sì che ci si adatti alle diverse situazioni. 

Ecco che una respirazione volontaria e consapevole si distingue totalmente da un respiro naturale, proprio perché portando l’attenzione sulla respirazione si entra nel qui ed ora. 

Il risultato è fenomenale. 

Infatti è possibile modificare e consapevolizzare ogni stato interiore, sensazione, emozione e sostenere anche il corpo fisico. 

Inoltre gli effetti della respirazione yogica possono insegnare a gestire il nostro presente e il nostro vissuto.

E tutto parte da qui:

Effetti della respirazione yogica sul corpo fisico: i MOVIMENTI

Il movimento, come la nostra vita, si fonda su una corretta respirazione. Quest’ultima influenza anche e soprattutto l’atteggiamento di tutta la muscolatura profonda e superficiale del tronco e della colonna vertebrale 

Difatti, respiro e tessuti muscolari sono correlati.

Ovviamente più la mia ossigenazione sarà bassa più si apportano sostanze nutritive solo ai piani superficiali del corpo, arricchendo gli strati più profondi di anidride carbonica e non permettendo loro di scambiare ossigeno. 

Ecco che i muscoli più profondi si irrigidiranno, contraendosi, rimanendo in uno stato di tensione che porterà a blocchi e dolori muscolari, che altresì  rispecchieranno rigidità emozionali e fisiche. 

Effetti della respirazione yogica sul corpo mentale : la MENTE

Abbiamo già visto che il Diaframma è anche considerato il muscolo dell’anima.

Per prevenire uno stato di stress o per gestirlo il primo obiettivo è focalizzare l’attenzione e la nostra energia sulla respirazione. 

Grazie all’aumento di ossigeno apportato nel corpo, diamo maggiore mobilità e nutrimento al muscolo del diaframma. 

Mobilizzare il diaframma ha un effetto distensorio, che libera da blocchi emotivi e il corpo non si prepara a una azione aggressiva ma, al contrario, si rilassa e mentalizza. 

La mente è anche la protagonista del nostro stato di quiete e di sonno.

Quest’ultimo rappresenta un indicatore importante della qualità di vita, poiché più riusciamo a dormire in maniera ottimale, più recuperiamo energie utili per la giornata successiva, aumentando sinergie e collegamenti sinaptici. 

I ritmi frenetici e il costante giudizio della società hanno effetti negativi anche sulla respirazione che, attivando il sistema nervoso simpatico, mette in circolazioni quantitativi sempre più alti di adrenalina con la conseguente impossibilità di dormire e porsi in uno stato di quiete. 

Se dovessimo imparare a controllare la respirazione riusciremmo non solo a migliorare la qualità del sonno ma soprattutto quella dei nostri pensieri. 

Effetti della respirazione yogica sul corpo emotivo: il CUORE

Grazie al controllo della pressione dell’aria inspirata ed espirata, il cuore è in grado di gestire con più facilità il carico di ossigeno e anidride carbonica, modulandone il flusso e convogliandolo nei vari distretti corporei. 

Il primo aspetto positivo di questa gestione è un abbassamento della pulsazione cardiaca.

Infatti diminuisce la frequenza cardiaca, fattore decisivo sul lavoro cardiaco e sulla protezione di questo organo nei confronti di un eccessivo carico di lavoro.

Essendo il cuore il motore della circolazione sanguigna che pompa il sangue alle periferie corporee, per fare il movimento contrario, dunque di aspirazione del sangue dalle zone più lontane verso il cuore stesso, si assiste a una vera e propria collaborazione tra l’organo principe, il cuore appunto, e il diaframma.

Calendario Avvento yoga bimbi

Calendario dell’Avvento: Yoga bimbi

Un calendario dell’avvento per giocare a yoga con i bimbi? Ecco perché e dove trovarlo!E’ sempre più ricercato nel web come accompagnare i nostri piccolini in questo periodo che precede il Natale. Ci sono tutorial di ogni tipo e tantissimi tipi di Calendari dell’Avvento che possono essere creati con il fai da te… Ma noi abbiamo

Leggi Tutto »

Giornata Mondiale della Prematurità : 17 novembre

Lo sapevi che il 17 novembre è la giornata mondiale dedicata alla prematurità? Si definisce prematuro un bambino nato prima della 37esima settimana di gestazione. A seconda del tempo di gestazione la prematurità può essere lieve, media o grave. L’emozione prevalente nelle neomamme di bambini prematuri non è tanto l’ansia o la preoccupazione nei confronti

Leggi Tutto »
cosa fare trimestre gravidanza

Cose da fare nel primo trimestre di gravidanza e viverlo al meglio

Ciao cara super neo mamma, se ti sei imbattuta in questo articolo è perché, forse ti trovi ad affrontare il tuo  PRIMO TRIMESTRE DI GRAVIDANZA: Sai già cosa fare? In questo articolo troverai dei consigli  e potrai scaricare uno special! Il RITUALE DI PROTEZIONE, pensato proprio per chi, come te, sta affrontando questo splendido viaggio! “Un

Leggi Tutto »

Articoli simili