Quali sono gli effetti della respirazione yogica sul corpo?

Quali sono gli effetti che contraddistinguono i meccanismi di respirazione yogica da quella fisiologica sul corpo fisico e sottile?

Il nostro corpo somatizza ogni emozione ed ogni evento a livello corporeo.

Con una intelligenza intrinseca, che fa dunque parte del suo essere sottile, il corpo ricerca sempre un equilibrio, un bilanciamento, per far sì che ci si adatti alle diverse situazioni. 

Ecco che una respirazione volontaria e consapevole si distingue totalmente da un respiro naturale, proprio perché portando l’attenzione sulla respirazione si entra nel qui ed ora. 

Il risultato è fenomenale. 

Infatti è possibile modificare e consapevolizzare ogni stato interiore, sensazione, emozione e sostenere anche il corpo fisico. 

Inoltre gli effetti della respirazione yogica possono insegnare a gestire il nostro presente e il nostro vissuto.

E tutto parte da qui:

https://www.youtube.com/watch?v=MPovpAXcmIU

Vediamo nel particolare dove possiamo notare migliorie e cambiamenti di una respirazione che raggiunge i piani più profondi del nostro essere materiale – e non solo. 

Effetti della respirazione yogica sul corpo fisico: i MOVIMENTI

Il movimento, come la nostra vita, si fonda su una corretta respirazione. Quest’ultima influenza anche e soprattutto l’atteggiamento di tutta la muscolatura profonda e superficiale del tronco e della colonna vertebrale 

Difatti, respiro e tessuti muscolari sono correlati.

Ovviamente più la mia ossigenazione sarà bassa più si apportano sostanze nutritive solo ai piani superficiali del corpo, arricchendo gli strati più profondi di anidride carbonica e non permettendo loro di scambiare ossigeno. 

Ecco che i muscoli più profondi si irrigidiranno, contraendosi, rimanendo in uno stato di tensione che porterà a blocchi e dolori muscolari, che altresì  rispecchieranno rigidità emozionali e fisiche. 

Effetti della respirazione yogica sul corpo mentale : la MENTE 

Abbiamo già visto che il Diaframma è anche considerato il muscolo dell’anima.

Per prevenire uno stato di stress o per gestirlo il primo obiettivo è focalizzare l’attenzione e la nostra energia sulla respirazione. 

Grazie all’aumento di ossigeno apportato nel corpo, diamo maggiore mobilità e nutrimento al muscolo del diaframma. 

Mobilizzare il diaframma ha un effetto distensorio, che libera da blocchi emotivi e il corpo non si prepara a una azione aggressiva ma, al contrario, si rilassa e mentalizza. 

La mente è anche la protagonista del nostro stato di quiete e di sonno.

Quest’ultimo rappresenta un indicatore importante della qualità di vita, poiché più riusciamo a dormire in maniera ottimale, più recuperiamo energie utili per la giornata successiva, aumentando sinergie e collegamenti sinaptici. 

I ritmi frenetici e il costante giudizio della società hanno effetti negativi anche sulla respirazione che, attivando il sistema nervoso simpatico, mette in circolazioni quantitativi sempre più alti di adrenalina con la conseguente impossibilità di dormire e porsi in uno stato di quiete. 

Se dovessimo imparare a controllare la respirazione riusciremmo non solo a migliorare la qualità del sonno ma soprattutto quella dei nostri pensieri. 

Effetti della respirazione yogica sul corpo emotivo: il CUORE 

Grazie al controllo della pressione dell’aria inspirata ed espirata, il cuore è in grado di gestire con più facilità il carico di ossigeno e anidride carbonica, modulandone il flusso e convogliandolo nei vari distretti corporei. 

Il primo aspetto positivo di questa gestione è un abbassamento della pulsazione cardiaca.

Infatti diminuisce la frequenza cardiaca, fattore decisivo sul lavoro cardiaco e sulla protezione di questo organo nei confronti di un eccessivo carico di lavoro.

Essendo il cuore il motore della circolazione sanguigna che pompa il sangue alle periferie corporee, per fare il movimento contrario, dunque di aspirazione del sangue dalle zone più lontane verso il cuore stesso, si assiste a una vera e propria collaborazione tra l’organo principe, il cuore appunto, e il diaframma.

Tematica e parole ispirate alla TESI “LA RESPIRAZIONE YOGICA E LA PRESENTAZIONE FETALE IN UTERO – come la respirazione supporta la fisiologia della nascita

FEDERICA SARI – OSTETRICA E INSEGNANTE YOGA IN FASCIA®

 

Articoli simili