legame contatto neonato bonding

Il termine Bonding viene dal verbo To Bond, che tradotto dall’inglese significa “collegare”, “connettere”, “impegnare”, “appiccicare” e nello specifico venne utilizzato per la prima volta nel 1982 da Marshall Klaus e John Kennell per indicare quello speciale “legame per la vita” che si crea tra i genitori ed il loro neonato.

Come promuovere la nascita di questo legame con il tuo neonato?

Sono da considerare importanti e differenti fattori e circostanze affinché si  mettano le giuste basi e si favorisca la nascita di questo legame, sopratutto durante le primissime ore di vita del bebè.

Ad esempio hanno valore di accrescimento del rapporto tra mamma e neonato:

  • la situazione ormonale della mamma sia durante che dopo il parto: ossitocina, prolattina ed estrogeni aumentano dopo il parto 
  • il contatto pelle a pelle che può avvenire nelle primissime ore di vita del bambino, fatto anche di ricerca del sentirsi, di sguardi e di sussurri… della ricerca dell’odore materno.
  • La situazione emozionale e mentale della mamma durante il post parto 

Ad ogni modo questa relazione profonda è un processo, quindi oltre a dei fattori scatenanti iniziali, ha bisogno anche di essere costruito, con pazienza, empatia e tanto tanto amore. 

E se non si percepisce subito questo legame per la vita? 

Se, per qualsiasi ragione, non hai potuto tenere il tuo bambino tra le braccia appena nato, e questo momento di incontro iniziale non è avvenuto, non demoralizzarti, questo non significa assolutamente che tutto è perduto.

Vogliamo ricordare la nostra natura fisica, mutevole, e la possibilità che abbiamo innata di adattarci ai cambiamenti? 

Questa  stessa “plasticità” cellulare si riflette nella nostra esperienza emozionale e sociale e arriva a salvare in qualsiasi momento lo desideriamo, ogni tipo di rapporto, sopratutto quello tra genitori e figli. 

Proviamo a pensare ai bimbi adottati, oppure quelli nati prematuri che vengono tenuti in incubatrice per proteggerli durante i loro primi mesi di vita… A questi bambini pensate sia omessa la possibilità di creare un legame profondo con i propri genitori? Assolutamente NO!

Pertanto siate convinte anche voi! 

Siamo sempre in tempo per iniziare a seminare connessione per il legame profondo con il nostro cucciolo.

Per concludere: Bonding questo dolce legame per la vita! 

Ora che vi siete ritrovate a spalpugnare le guance del vostro bambino, ora che vi sentite ripiene di Amore e fiere per questo stupendo dono che è la maternità… vi preghiamo di  non dimenticarci dei papà !! 

Anche loro hanno sicuramente un grande posto in questa storia! Con tanta voglia di conoscere e instaurare il loro rapporto con il  bambino, oltre che a collaborare per la creazione di questo meraviglioso legame, aiutando la mamma, sostenendola con la sua presenza fisica ed emotiva.

Insomma, infinte coccole, carezze, sorrisi, allattamento, portare il bambino con la fascia, massaggi, canti, dolci scambi di sguardi, lunghe passeggiate insieme, respiri all’unisono… EMPATIA …

Come dice Giorgia Cozza:

“Le coccole non sono vizi.

Essere amati, coccolati, rassicurati non è un vizio, è un diritto. Diritto di ogni bimbo che viene al mondo.

E non diventano vizi. Mai. 

Non è che a tre mesi possiamo abbracciare il nostro bambino e a tre anni no.

L’amore non è un vizio.

I vizi sono altri.”

Tutti questi possono essere buoni ingredienti per creare bonding… che per altro, noi di Yoga in Fascia® promuoviamo alla grande durante tutte le nostre lezioni, dalla prima classe che seguirai con la pancia, all’ultima con il tuo bebè portato sulla schiena! 

Babywearing yoga bonding

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