Il pavimento pelvico lo troviamo alla radice del nostro tronco, nel basso del bacino, è come una “base” formata da muscoli, legamenti, tessuti e nervi che vanno dal pube al coccige e che circondano l’apertura della vagina, dell’uretra e del retto. E’ organizzato in tre diversi strati più o meno profondi.

Il suo ruolo è quello di accogliere e sostenere gli organi riproduttivi femminili : la vagina, l’utero, le tube di Falloppio e le ovaie; l’intestino e la vescica. Oltre ad essere comunque considerata la base di sostegno di tutti i visceri interni.

Le sue funzioni principali a livello fisico sono : la minzione, la defecazione e la sessualità.

Prendersene cura è molto importante per una donna durante tutta la sua vita a partire dal principio del periodo fertile.

Vediamo le diverse funzioni e l’importanza del pavimento pelvico durante i momenti della vita di una donna

Durante tutta la vita tenere un pavimento pelvico tonico ed elastico significa avere un sostegno ottimale di tutti gli organi interni viscerali, ottimizzando il lavoro degli organo riproduttore e migliorando la contrazione orgasmica, un piacere in più per le donne ma anche per i loro partner!

Durante la gravidanza, tanti cambiamenti avvengono in questa zona, soprattutto dati dall’aumento del peso interno che aggrava su di essi.

Purtroppo a dirsi, spesso le donne entrano in contatto con questo “sistema muscolare” solo nel loro periodo di gestazione e grazie alla stessa gravidanza ne divengono consapevoli.

Spesso invece accade che ancora non ne ascoltano la presenza e questo è la causa per cui si potrebbe avere più dolore e diverse forme di lacerazione durante il parto poiché questi muscoli si contraggono maggiormente sia per l’aumento del peso nella crescita del bambino sia per una questione energetica , rimanendo “duri” a causa di emozioni quali paure o pensieri del parto che se non consapevolizzati né portati all’attenzione stessa della mamma si annidano proprio lì.

Riteniamo utilissimo quindi preparare le nostre mamme durante i corsi di yoga in gravidanza all’ascolto e alla connessione con il proprio perineo già durante i primi mesi di gestazione, attraverso esercizi che portano il respiro e l’attenzione rivolta in particolare modo a quest’area.

Durante il parto il pavimento pelvico partecipa attivamente nella fase di travaglio, per contenere il bambino fino al momento dell’espulsione. In questa fase il pavimento pelvico si dilata per poter permettere al bambino di uscire naturalmente dalla vagina. Quello che può succedere ad un pavimento pelvico poco elastico e preparato all’evento è la lacerazione, oppure in casi di forte rigidità anche di episiotomia, ovvero dei “tagli” effettuati per aiutare il bebè a venire alla luce .

Parliamo ora del post partum . Prendete buona questa affermazione “Un pavimento pelvico dopo il parto può essere paragonato ad un muscolo tenuto fermo dopo un infortunio” anche se SAPPIAMO PERFETTAMENTE CHE LA GRAVIDANZA ED IL PARTO NATURALE NON SONO UNA MALATTIA NE’ TANTOMENO UN INFORTUNIO!!!) . Pertanto questo va riabilitato onde evitare problemi di incontinenza dovuti al rilascio dei tessuti muscolari e ad eventuali traumi avuti durante il parto.

In particolare modo l’attenzione delle nostre insegnanti sarà centrata anche al momento dedicato al portare con la fascia. Una ottima ripresa del pavimento pelvico dona sicuramente maggiore libertà di movimento per una madre che desidera portare il proprio piccolo cuore a cuore!

Ed infine, da brave donne! senza farci mancare nulla, eccoci nella menopausa dove potrebbero presentarsi delle disfunzioni a livello del pavimento pelvico che portano a problemi di incontinenza urinaria o prolassi causati di un’ipotonia di questi muscoli.

In tutta questa vita ripercorsa periodo dopo periodo, non dimentichiamo che proprio in quest’area, a livello più sottile, hanno sede i nostri primo e secondo chakra: Muladhara e Svhadisthana .

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Da queste poche parole è evidente l’importanza di una buona pratica legata al mantenimento e/o riabilitazione fisica ed energetica di questo complesso muscolare.

Noi di Yoga in Fascia® abbiamo pensato ad un workshop dedicato al ribilanciamento fisico ed energetico chiamato “Balance Yoni Energy” e nell’articolo che seguirà potrai trovare le informazioni necessarie per approfondire questo tema insieme alle Insegnanti Yoga in Fascia® specializzate in materia: STEFANIA TOMASIN , DENISE PREVITALI ED ALICE ANGELINELLI.

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Namastè

Micaela Responsabile corso di formazione insegnanti Yoga in Fascia®

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